La caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre 1989, segnò una svolta epocale nella storia europea e mondiale.
Il Muro, costruito nel 1961 per dividere Berlino Est da Berlino Ovest, era il simbolo della Guerra Fredda e della contrapposizione tra il mondo comunista e quello capitalista. A favorire la sua fine furono le riforme avviate in URSS dal presidente Michail Gorbaciov, come la perestrojka e la glasnost, che promossero apertura e dialogo. Le crescenti proteste popolari in Germania Est e nei Paesi del blocco orientale, unite alla pressione diplomatica internazionale, portarono all’apertura improvvisa dei confini. La popolazione berlinese accorse al Muro, lo attraversò, lo scalò e iniziò ad abbatterlo con le proprie mani. Nei mesi successivi, questo evento accelerò la riunificazione della Germania, sancita ufficialmente il 3 ottobre 1990, segnando anche l’inizio della fine dell’Unione Sovietica, che si dissolse due anni dopo, nel 1991. La caduta del Muro resta un simbolo di libertà e della capacità dei popoli di superare le divisioni imposte dalla storia e dalla politica.
La caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre 1989, segnò una svolta epocale nella storia europea e mondiale.
Il Muro, costruito nel 1961 per dividere Berlino Est da Berlino Ovest, era il simbolo della Guerra Fredda e della contrapposizione tra il mondo comunista e quello capitalista. A favorire la sua fine furono le riforme avviate in URSS dal presidente Michail Gorbaciov, come la perestrojka e la glasnost, che promossero apertura e dialogo. Le crescenti proteste popolari in Germania Est e nei Paesi del blocco orientale, unite alla pressione diplomatica internazionale, portarono all’apertura improvvisa dei confini. La popolazione berlinese accorse al Muro, lo attraversò, lo scalò e iniziò ad abbatterlo con le proprie mani. Nei mesi successivi, questo evento accelerò la riunificazione della Germania, sancita ufficialmente il 3 ottobre 1990, segnando anche l’inizio della fine dell’Unione Sovietica, che si dissolse due anni dopo, nel 1991. La caduta del Muro resta un simbolo di libertà e della capacità dei popoli di superare le divisioni imposte dalla storia e dalla politica.
002-089-19
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-086-02
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-091-06
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-093-22
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-093-02
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-093-32
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-093-18
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-092-37
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-091-36
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-091-13
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-090-03
Carlo Orsi, 1989
Porta di Brandeburgo, Berlino (Germania)
002-089-33
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-087-06
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-086-08
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
002-086-03
1989
Muro di Berlino, Berlino (Germania)
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