Tibet

L'inizio di una collaborazione

"Per quanto riguarda il viaggio in Tibet, vengo contattato da questo dottore di Interplast per un viaggio umanitario che si svolgeva in una città del Tibet, Shigatse. In questa povertà assoluta, con questa gente che ha bisogno di aiuto, ho lavorato veramente molto e con grande soddisfazione […] Sono molto molto gratificato da questo lavoro."

(Carlo Orsi intervistato in "Carlo Orsi", un film di Simona Confalonieri, 2006)

Il progetto Interplast Italy

Federico Sardella Da alcuni anni, seguendo gli spostamenti dei medici che operano all'interno del progetto Interplast Italy, una organizzazione che interviene nei paesi in via di sviluppo i cui volontari, specializzati in chirurgia plastica ricostruttiva, intervengono a sanare gravi malformazioni, ustioni, tumori e traumi del volto di ogni tipo, documenti attraverso le tue fotografie il loro lavoro. […] le fotografie che realizzi per Interplast Italy narrano […] volti deturpati da malformazioni, da mutilazioni, dalla guerra, che sono destinati ad essere curati, sono colti prima e dopo gli interventi di ricostruzione.

 

Carlo Orsi Entrare nelle sale operatorie e confrontarmi con questa realtà, per me nuova, è stato durissimo. La prima volta, in Tibet, lo ricordo benissimo e fu un trauma: c'era sangue dappertutto e vedere questi bambini così segnati mi lasciava senza capacità di agire. Poi, dopo tre o quattro giorni che mi trovavo lì, sono entrato in sala operatoria, ed ho trovato quanto vedevo "normale", accettabile... Forse questo è stato dettato dal fatto che erano tre notti che non dormivo, dal desiderio di venirne fuori e di assolvere il mio compito, visto che mi trovavo lì per lavorare. Ora, non dico di essermi abituato al tutto, ci sono ancora delle operazioni che non riesco a seguire e visioni che non so affrontare. Mi piace molto fotografare le persone prima degli interventi ed anche dopo. Mi piace accompagnarle a casa, parlare con loro, conoscere le loro famiglie...

 

(No Photoshop e altre storie: una conversazione con Carlo Orsi, in Carlo Orsi. No photoshop, a cura di Federico Sardella, catalogo della mostra [Raffaella De Chirico Galleria d’Arte, Torino, 6 ottobre – 18 novembre], Raffaella De Chirico Galleria d’Arte, Torino 2011, p. 5)

102-001-28
2004
Shigatse (Tibet)

Tibet


L'inizio di una collaborazione

"Per quanto riguarda il viaggio in Tibet, vengo contattato da questo dottore di Interplast per un viaggio umanitario che si svolgeva in una città del Tibet, Shigatse. In questa povertà assoluta, con questa gente che ha bisogno di aiuto, ho lavorato veramente molto e con grande soddisfazione […] Sono molto molto gratificato da questo lavoro."

(Carlo Orsi intervistato in "Carlo Orsi", un film di Simona Confalonieri, 2006)

Il progetto Interplast Italy

Federico Sardella Da alcuni anni, seguendo gli spostamenti dei medici che operano all'interno del progetto Interplast Italy, una organizzazione che interviene nei paesi in via di sviluppo i cui volontari, specializzati in chirurgia plastica ricostruttiva, intervengono a sanare gravi malformazioni, ustioni, tumori e traumi del volto di ogni tipo, documenti attraverso le tue fotografie il loro lavoro. […] le fotografie che realizzi per Interplast Italy narrano […] volti deturpati da malformazioni, da mutilazioni, dalla guerra, che sono destinati ad essere curati, sono colti prima e dopo gli interventi di ricostruzione.

 

Carlo Orsi Entrare nelle sale operatorie e confrontarmi con questa realtà, per me nuova, è stato durissimo. La prima volta, in Tibet, lo ricordo benissimo e fu un trauma: c'era sangue dappertutto e vedere questi bambini così segnati mi lasciava senza capacità di agire. Poi, dopo tre o quattro giorni che mi trovavo lì, sono entrato in sala operatoria, ed ho trovato quanto vedevo "normale", accettabile... Forse questo è stato dettato dal fatto che erano tre notti che non dormivo, dal desiderio di venirne fuori e di assolvere il mio compito, visto che mi trovavo lì per lavorare. Ora, non dico di essermi abituato al tutto, ci sono ancora delle operazioni che non riesco a seguire e visioni che non so affrontare. Mi piace molto fotografare le persone prima degli interventi ed anche dopo. Mi piace accompagnarle a casa, parlare con loro, conoscere le loro famiglie...

 

(No Photoshop e altre storie: una conversazione con Carlo Orsi, in Carlo Orsi. No photoshop, a cura di Federico Sardella, catalogo della mostra [Raffaella De Chirico Galleria d’Arte, Torino, 6 ottobre – 18 novembre], Raffaella De Chirico Galleria d’Arte, Torino 2011, p. 5)

102-028-32
2004
Shigatse (Tibet)

102-026-07
Colpo d'occhio. Indimenticabile, 2004
Shigatse (Tibet)

102-025-14
2004
Shigatse (Tibet)

102-025-10
2004
Shigatse (Tibet)

102-022-08
La speranza in un sorriso, 2004
Shigatse (Tibet)

102-018-10
2004
Shigatse (Tibet)

102-016-26
2004
Shigatse (Tibet)

102-016-21
2004
Shigatse (Tibet)

102-016-02
2004
Shigatse (Tibet)

102-015-19
2004
Shigatse (Tibet)

102-015-11
2004
Shigatse (Tibet)

102-011-06
2004
Shigatse (Tibet)

102-003-26
2004
Shigatse (Tibet)

102-032-15
Fedeli in preghiera, 2004
Lasa (Tibet)

102-032-05
2004
Shigatse (Tibet)

102-025-22
2004
Shigatse (Tibet)

102-022-12
2004
Shigatse (Tibet)

102-020-19
2004
Shigatse (Tibet)

102-020-15
2004
Shigatse (Tibet)

102-025-08
2004
Shigatse (Tibet)

102-019-24
Il piccolo Gluk, 2004
Shigatse (Tibet)

102-019-09
2004
Shigatse (Tibet)

102-018-06
2004
Shigatse (Tibet)

102-017-18
2004
Shigatse (Tibet)

102-012-28
2004
Shigatse (Tibet)

102-011-29
2004
Shigatse (Tibet)

102-010-26
2004
Shigatse (Tibet)

102-010-20
2004
Shigatse (Tibet)

102-010-02
2004
Shigatse (Tibet)

102-001-33
2004
Shigatse (Tibet)